La visita nella capitale ungherese ha consentito di discutere aspetti di sicurezza internazionale, a partire dall’aggressione all’Ucraina.
“L’invasione in corso da parte russa ha ricevuto una risposta ferma e coesa da parte dell’intera comunità internazionale – ha affermato – e l’Italia, nel condannare questo gravissimo attacco, continuerà a richiamare la necessità di promuovere ogni strumento diplomatico che contribuisca a fermare la crisi”. “Partecipiamo in maniera significativa alle tante iniziative dell’Alleanza per rafforzare la deterrenza, come ad esempio la presenza avanzata in Lettonia e l’air policing in Romania”, ha sottolineato il ministro, “e con il collega Benko abbiamo anche valutato la possibilità di rafforzare l’interoperabilità tra le nostre Forze Armate attraverso la condotta di esercitazioni congiunte qui in Ungheria, come dimostrazione della forza della nostra unità e collaborazione. Si tratta chiaramente anche di un importante contributo alla deterrenza sul fianco est”.
(ITALPRESS).
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