Immaginiamo la reazione dei sindaci siciliani -ai quali restano solo gli occhi per piangere- nell’aprire una missiva che arriva dal Governo…
I sondaggi fanno paura e rovinano le vacanze al Governo Renzi. Che anche in queste calde giornate di Agosto si sta dando un gran da fare per la campagna elettorale del referendum costituzionale.
Oggi è la volta del ministro Graziano DELIRIO (copyright Terra e Liberazione) che ha inviato una lettera ai sindaci italiani per ‘sollecitarli’ ad impegnarsi per il sì:
«La riforma costituzionale è il punto di approdo della serie di riforme prodotte in questa legislatura. Tutte unite da un filo rosso: fare del nostro Paese una Repubblica più giusta, più semplice e moderna», proseguono Delrio e Rughetti che tra l’altro sottolineano: «Il sì al referendum vuol dire puntare sulla crescita. Se prevalesse il no l’Italia tornerebbe dentro le sacche delle politiche di austerity e dovrebbe abbandonare gli spazi di flessibilità che il governo Renzi ha guadagnato sui tavoli negoziali europei».
A giudicare da come sono ridotti i Comuni siciliani grazie ai tagli del suo Governo e grazie alle rapine legalizzate sempre del suo governo (vedi l’accordo Stato-regione), appena vedranno il mittente, i sindaci siciliani, rimanderanno la lettera indietro. Non osiamo neanche immaginare la reazione del sindaco di Pozzallo che è già furioso per la questione migranti: gli hanno scaricato tutti i costi, come potete leggere qua.
Eccezione fatta, va da sé, per il sindaco di Catania, Enzo Bianco che certamente la incornicerà. A meno che, certo, il grande Pino Firrarello non gli dica di cestinarla…